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                GEISHA Profumi e candele accese curano un Uomo malato. Calde e confortevoli mura proteggono confusi sentimenti. Baci rubati a cotanta frenetica vita. Mani d’amore materializzano perturbanti fantasie. Infinito di calma e dolcezza abbranca pensieri impossibili. Linfe feconde bramano paradisi di senso. Cerchi sostegno ma sei vigore e colonna, Geisha.
Riconoscimento
Significativo riconoscimento per la poesia di Pier Ugo Candido alla  quarta edizione di “Poesie al balcone”, manifestazione non competitiva svoltasi in quel di Giovinazzo (Bari): “Geisha” è stata la poesia scelta e pubblicata dall’associazione  culturale Comunicaria, organizzatrice dell’evento, nel libro “Poesia dal Balcone”,  in uscita ad aprile 2008 assieme a quelle di altri novantacinque poeti. La pubblicazione è seguita al particolare spettacolo estivo dove da un balcone dello splendido centro storico della piccola città del Barese, e precisamente in piazza delle Benedettine, i poeti si affacciavano per declamare la poesia, scelta appunto dai soci di Comunicaria, in un’atmosfera suggestiva contrappuntata da un quartetto d’archi. La partecipazione quantitativa e qualitativa è cresciuta di anno in anno e anche in questa quarta edizione i poeti sono provenuti da tutta Italia. Ovviamente folta la rappresentanza pugliese, con alcuni componimenti in vernacolo. La formula di un reading non competitivo -non c’è concorso e quindi non ci sono premi - con l’unica soddisfazione di condividere le proprie emozioni in pubblico e di vedere pubblicata la poesia declamata nel libro continua dunque a riscuotere un grande successo.
Geisha
"Secrets & Lies"
VITA   Vita guardati. guarda chi sta peggio.   fede in una chiesa di muri, e ladri.   fede, in uno Stato di vetro, e ladri.   vita, resurrezione e lode.   vita, speranza e conforto.     ungiornoicsdel93
PENSIERI LIBERI   amore      studio amore               sindacato affetti                  solo Monfalcone Ronchi Rigolato lavoro                           palle pace fallimento                       insoddisfazione devo farcela. rivincita.   undicinovembre93
PENSIERI SPARSI   sfiducia    incomprensione parlare prova non capirsi continua battente crisi Gesù      egoismo aiuto      amore      Miki      grande speranza aiuto         egoismo grazie Signore   tredicinovembre94
DIGNITA’   parole confuse, tante.  profetiche illusioni amoreggiano personalismi diffusi.   dignità dove sei?  dicono esisti.   palpitazioni impercettibili di tua essenza, paradigmi di tua presenza, dignità dove sei?  buio in me.   sensazioni, ancora, e confuse, mescolano il profumo del mio amore vicino. lì c’è dignità.   e, con loro, gli irraggiungibili obiettivi.  buio in me.   futili intese governano attimi   dignità con chi sei?   cerchio di persone umane chiuso in se stesso, porte chiuse.   cerco, ma non trovo, sembianze umane di te, dignità.   dove sei dignità?   vicino.   ti sento solo lì tra le braccia di un Padre e di una Madre, e di Lei, dignità.   ventisetteaprile95
AUTUNNO   buie domeniche, tremori di solitudine.  foglie ingiallite  di un’età passata. grigio intorno a me.  fotografie sparse avvolgono interminabili emozioni,  fuggite, in un lampo, come un treno impazzito e senza meta.  genitori, pilastri marmorei di sempre, amici di sempre, sole in questo buio.   altra amicizia esisti?   perdono!  per quei inutili momenti di fremiti, incontrollati, di pazzia: labirinto di idee.   perdono!  respirate accanto a me amici del perdono l’aria è ora più pura e noi siamo una cosa sola.   unottobre95
AUTORITRATTO   mente,   che masturbi le mie gesta,   liberami dalle ossessioni   di queste nefandezze quotidiane.   diecinovembre95
RIFLESSI DI UNA MENTE   ansia di un cuore strano,  e pensieri razionali  mi tengono vicino a te.  sentimenti irrazionali  mi portano via, solo, con una mano, ora aggrappata alle parole.  mente, rifletti, rifletti, rifletti. come sei,   come non sei, cosa fai e cosa non fai.  mente assassina. mentre uccidi la gioia, cerchi tristezza, prega che questa masturbante, e pleonastica, routine quotidiana possa cambiare. apparenze materiali, finzioni, sospetti, e sempre e comunque, tante, ma tante, scuse.   che casino questa vita. Vita,  bella, perché varia e varia perché bella.   perché, in fondo al pozzo della vita, c’è ancora una misera goccia di speranza. sedicidicembre95
POESIA   metti in riga le parole, poesia.  amori s’incontrano baciando le tue rime, poesia.  desideri nascosti celano tra tante emozioni, poesia.  poi,  tutto svanisce d’incanto. poesia alla fine,   poesia.   ottonovembre99
MANO NELLA MANO  Mano nella mano, antinomia di un folgorante ardore. Sentimento. Mano nella mano. Parole riversano l'anima in una canzone di vita, la nostra. Mano nella mano. Bruciante sensazione. Il calore del tuo seno appoggiato alle mie stanche membra. Ti cerco, Ti sfioro, Ti annuso. Tu corri, via, via da me, senza me.   Oh, mia infinita dolcezza, non Ti dimenticherò mai. mano nella mano ottonovembre04
MAIL non ci sono nuovi messaggi! marmorea espressione accoglie l’evento. non ci sono nuovi messaggi! vorticosamente rimesta il pensiero. notte travagliata dal turbine del giorno. rimorso e paura di consumata esagerazione. non ci sono nuovi messaggi! senza pietà recita la mattina. orgoglio e speranza si contendono la mente. non ci saranno altri messaggi! parla con sé,  l’orgoglio. la femminea speranza conduce per mano il sogno dell’illusione. tunf           tunf            tunf          tunf ritmo di un cuore affaticato accompagna l’irrazionale pensiero. tunf          tunf            tunf          tunf quel suono soave è per TE, "mail".   undicinovembre04
ACCATRE’ Ti sei eclissata, scomparsa, sparita nel nulla. La nebbia Ti avvolge, e quell'uggioso pomeriggio di novembre trascorre, coccolato dai Tuoi pensieri, che, sparsi nel nulla, ammaliano, anche, quelle fredde ma accoglienti mura dell’ accatré. Paura? Chissà!
COSCIENZA sfidi ciò che nell’irrazionalità dilaga. nascosta nel mio cuore, esci per comandare corpo e mente. corri in salita contro un tempo, soggiogato da inutili passioni. stretta nella morsa, di stupidità e impazienza, fatta istante. l’imperativo è:  ricondurmi sul sentiero segnato. fatichi per trovarmi, impegnato a negare la serenità dei consueti ritmi quotidiani. raccogli ogni attimo di pazzia, riconducendolo a normalità. vigile sul presente per garantire il futuro.   trionfi in lotta intestina.    ferendoti, impietosi i colpi sferzati, pronunci sentenza, facendo trionfare quello di te che si chiama, amore.   pazzia, muori sconfitta. una rosa t’accompagna al Tuo capezzale.
Poesia del mese Settembre 2007 Concorso 'La poesia del mese' Associazione culturale Fonopoli ROMA sezione letteratura
FUORI DALLE RIGHE fuori dalle righe, dallo spazio temporale, dall'essere, dell'uman pensiero, un attimo irrazionale. fuori dalle righe siamo soltanto noi, esseri che ci capiamo, tenendoci la mano, sognando, poi, tanto lontano. fuori dalle righe, tra gli spazi musicali, condannati dal nostro cuore ad essere solo, semplicemente, immortalmente, SENTIMENTALI.
LA FORMICHINA E L’ORSO Coccole. Formichina, presenti così il dolce Tuo fare. Coccole. Scuoti il mio sonno, in un progetto maestoso. Coccole. Spalanco gli occhi, trovando il silenzio in quel Tuo sguardo impietrito. Coccole. Sogno irreale? Sconvolto! Una freccia trafigge sicurezze, fomenta incertezze, tra mille e sottili fili di seta. Coccole. Soavi pensieri. L'orso scrolla le spalle dai suoi pesanti fardelli, abbandonandosi a vorticose fantasie. Frasi e parole, giochi intriganti rischiosi, travolgenti. Speranza ti apri e uccidi il Mio cuore.
Poesia del mese
LATIN LOVER son VECCHIO. saggio, rilassato, coi piedi per terra. e non tremo. non volo, ma (Ti) guardo mentre mi voli vicino. Profumo di rosa, Ti culla, Mia dolce farfalla.
RAGGIO DI SOLE raggio di sole, nel buio del giorno. dolcezza, culla d’intelligenza sopraffina. saggezza, lucida ed incolmabile, costante presenza in quel cuore d’oro. una corda di felicità, d’incommensurabile sentimento, mi lega all’amore: questo, unico, insostituibile, il Tuo. madre preziosa, moglie superba, amica di sempre. i verdi Tuoi occhi riempiono la mia mente, uccidendo pensieri irrazionali. Raggio di sole, musica, sogno, profumo. il dolce Tuo volto, il sereno sorriso, il Tuo corpo sinuoso, il caldo parlare, il sapere ascoltare, paziente negli anni, mia forza, sempre.
SMS un ordine per fermarmi. non lo farò. un bacio per avermi. non lo farai. gelida nel fare, trasgressiva nel pensare. non lo farò. avvicinati dunque, lasciamoci andare. le onde ci cullano lasciamoci amare. sms per fermarmi. non ci riuscirai. donna, ascolta il Tuo cuore, gettati in pasto a quell'uomo sensibile e vero, che altro non è che un Tuo ricorrente pensiero.
UOMO solo e bambino. corpo di donna, pensiero di tradimenti. compagna di sempre, sorridi, ignara, felice e serena. uomo, stupido e solo all’istante. lacrime, fatte donna, d’impietosa indifferenza. uomo, stupido e solo, piangi solo un sogno della tua mente.
PHOTOS occhi, veloci e attenti, fermano immagini di storie di vita in emozionanti paesaggi. ricerca e dolcezza, arte e poesia, abbracciano volontà e idee. mare e cieli, terra e uomini, donne e figli legami imprescindibili per tanti scatti d’orgoglio.
Dedicata a Gere
Vasco musica, è collage di generazioni. note, incontri d'amore, danno un senso alla realtà. o un senso non ce l'ha, scrive la canzone, l'incredibile realtà. bambini, accanto ai vecchi, cantano la gioia, fatta sentimento. ognuno collocato a dare un senso, a ciò che un senso, forse, non ce l'ha. due cuori, forti e puri, tremano. cantano infiniti poemi d'amore, e dormono cullati tra i testi delle tue canzoni. è vero: un senso non ce l'ha quest'incredibile realtà.
PRESENZA Ingombrante apparenza, cervello sopraffino, rincorri dubbi e pensieri. Impregiudicato il domestico Amore. Stravagante, eccentrica, puntuale presenza. Giorni, meta d’indifferenza, attraggono il nostro fare, magnificano il nostro dire. Tu, balzando aldilà di cotanta quotidiana tristezza, trovi motivo e ragione d’agire. Un cerchio, vacuo contenitore, circonda, umana dissomiglianza. Persone, poveri numeri, riempiono mari d’indecifrabile e vuota inutilità. Difetto e contrasto di benigna coscienza. L’eccellenza: questa affascinante e singolare umana presenza.
ADIEU Cervello sputi immeritata sentenza: adieu! Fili di seta strappati non legano più sogni inseguiti nel nulla. Adieu! La realtà t’accoglie nudo e ferito. Lezioni, apparenti consigli di vita, disperse in un vuoto profondo. Adieu! Mesto rituale muove schizofrenico conforto. Adieu! Rigurgito di mente confusa. Adieu! Amore muori strozzato.  Un sonno, l’ultimo, t’accompagna al suo funerale. Adieu!
LINEE PARALLELE Matematica regola, distrutta in amore. Rischi di vita nella ricchezza del pathos. Femminee presenze in dissomiglianti pensieri. Un crollo, incrocio di storie. Tristi fattezze chiudono ogni ingresso. Realtà, mesta misura, ci hai reso, un attimo, più grandi di sempre.
MOVIMENTO timer scandisci moti di vita nuova. frenetiche corse consumano un uomo, tra mete, più o meno,  conosciute. profumi, musiche, pensieri, riecheggiano tra lamiere “accese” l’arrivo,   nel buio di stanze vuote, muove tristezza  e sentimento. solitudine, di istanti passeggeri , t’accomuni a melanconiche e ricorrenti melodie gioia e movimento plasmano progetti di futuro.
ALL’ULTIMO MINUTO
         Partecipante ai concorsi di poesia 2008                       “FILARI in VERSI”                                    e                “UNA POESIA PER L’ITALIA”  
Partecipazione
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FIUME Feconde linfe di Pace irrorano sponde bruciate dal sangue. Acqua, memoria di sempre, congiungi ciò che la Bestia ha diviso. Ferocia e crudeltà digradano tra la forza, immutata, di un prodigioso scorrere. Opera perfetta di purificazione. Acqua, eterna risorsa dei deboli, nutri speranza ed amore. Libertà, affiori tra ideali finiti troppo lontani per poi riconoscersi uguali. S’avvicinano, si stringono e, nel giorno più bello, concepiscono universale amore: Patria, Religione e Vita.
POESIA
Tormenti della vita. Instabili equilibri. Deflagranti fastidi. Macigni di incomprensioni. Cammini claudicanti. Sentieri irti. Ricorrenti insicurezze quotidiane. Pensieri inquieti.   Scarnificanti momenti, lacerazioni di un cuore triste e stanco.   Misera felicità seppellita dal fato.   Nefandi pensieri avviluppano fantasiose reprimende.   Benevola unione cede ai dissapori e odi reconditi   Sfuma il futuro sperato. All’ultimo minuto non ci sarà respiro!
LACRIME Come non mai, lacrime. Avvolgono il mio corpo, avvolgono il mio cuore, esaltano il Tuo volto, illuminano i Tuoi occhi. Lacrima. Goccia d'amore di una donna. Goccia di passione per una donna. Rimossa tristezza del passato, lacrima.  Insolita, sensuale, dolce, impalpabile, impercettibile, intangibile, donna. Abbandoni l'istante a quell'uomo, che t'ha cercata, t'ha amata, t'ha rispettata. Lacrima di un gioco: il Tuo e l'amore. Increduli, inconsumati alla passione due volti si avvicinano, si sfiorano, si cercano, nella paura. Un bacio sulla guancia, un fremito d'amore. E poi. Lacrime, lacrime di dolore.   Donna.
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Pier Ugo Candido