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I Volumi
Nei limiti
LA SPIA   Con vile coraggio lo fa per trarne vantaggio. E' solo un traditore senza scrupoli e cuore. Non ho torto, quando affermo e dico è un cane da riporto, rispetto e salvo il cane che lo fa per fedeltà, invece la spia lo fa per interesse e crudeltà. Il suo lavoro è quello, se capita non risparmia neppure suo fratello. Non c'è niente da fare "frega" tutti, colleghi, amici di lavoro in particolare. Qualcuno pensa: meglio averlo per amico, prima o poi, di sicuro, anche tu verrai tradito. La spia..., pur se fa comodo è una persona che non piace, anche alla classe dirigente o padrona a cui rende un gran servizio, lo sanno bene che lo fa per vizio. Non si sa fin dove può arrivare, con il suo continuo spifferare. Però con le sue "credibili" e continue versioni, che sempre ha fornito, è diventato il favorito. " Tutto è concesso, tutto è ammesso ". In fondo son sicuro: sempre sarà mal visto, da chi ha tradito e anche da chi ha servito, vivrà...,disonorato e poco per non dir niente stimato. Questo tipo di spia ha la coda di paglia, lui è..., il primo che sbaglia. Gigi 1 novembre 1998
ALBERI e FOGLIE "De Vermean"   Cedono sconfitte, cadono. A Vermegliano percorrendo l'alberato e lungo viale, in una giornata autunnale, una fresca e leggera brezza il tutto accarezza. Le vedo..., belle nei loro ultimi colori, rosse e gialle senza più forza, cascano volteggiando morte, nella loro naturale e triste sorte. Ogni folata d'aria giù tutte..., le raccoglierei con la mano, è inutile..., lassù non ci stanno più. Anche il vento che pareva amico in fondo, ha tradito. Restano loro, imponenti aspettano..., fermi e impotenti. Adesso si stagliano nel cielo sereno, come fossero dita aperte delle mani, con i loro spogli rami, son ridotti a degli scheletri, disperati ed avviliti. Qualcuno si dipera, dico...: aspettiamola, arriverà anche la prossima primavera. Gigi
CIPRESSI Li ricordo da sempre, con radici profonde alti, diritti nel cielo, come soldati sull’attenti che fanno la guardia.   Se guardo verso su, pare non finiscano più.   Ah, se potessero parlare, quante storie da raccontare.   Non c’è più, quello..., che li ha piantati tutti in riga, di qua e di là, in fila a salutar e onorar i poveri..., passati...   Loro, non li abbandonano, gli fanno compagnia, in questo lembo di terra che un giorno sarà anche mia. Gigi
Nei limiti Energia Alberi e foglie La sfida Cipressi Vento Perchè Vivere Protezione Civile Pazienza Problema La colpa Il ribelle Lauretta Musone La forza Nonna Antonia-Remo Tempo Maria Rosa vigilessa Odio e amore L’avaro La ragione
Giustizia Divina-Abbondanza Il mare L’arrabbiato Non so Il silenzio Farlo L’immenso Pioggia e sole La spia Traguardo Perchè Voglio La pensione Natale 1998 Gioia e rassegnazione A modo mio Stanco Gigi La potenza Lagna Asso - Vorrei Storia
LA SFIDA Giudicate un po’ Voi… Mi sembra di non sbagliare nel voler, qualche avventura raccontare, che si vive, che abbiamo fatto. A volte, ho come un’impressione e diventa una gran bella ossessione. E’ la stessa vita che ti grida sfida, sfida, non si può far a meno, scoppia ed ognuno vive la propria. Mi trovo costretto a sfidare chi si vuol approfittare. Facendo dei paragoni, finisco con far delle allusioni e il pensiero va, scivola via, nel bel mondo della fantasia. Nell’arena, con solo il forcone, devo affrontar il leone, nella corrida c’è sempre, qualche toro contro ed accetto lo scontro, sempre, con sfida e coraggio mi tocca andar all’arrembaggio. Seriamente riflettendo, pensando profondo, non è affatto uno scherzo o un gioco, qua, mi par di viver nel film “Mezzogiorno di fuoco”. Gigi
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POESIA